Caro Michele in maggio
Mi sono arrivati i conigli. Quattro, sono. Ho chiamato un falegname a farmi le gabbie. Lo sapevo che non potevo aspettarmi da te questo piccolo favore. Capisco che forse non ne hai colpa. Ma le cose girano sempre in modo che io debba rinunciare a ricevere qualsiasi piccolo favore da te.





